Consorzio obbligatorio fra gli apicoltori
della Provincia di Gorizia

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Via Staranzano, 23
34077 Ronchi dei Legionari (GO)
C.F. 80000960312

Circolare n.03/2010 - Comunicazioni ai soci

 

Circolare n.03/2010 - Comunicazioni ai soci

 

Incontri tecnici e divulgativi
Presso la sala riunioni "Mons. Luigi Faidutti" situata sotto la BCC 
Cassa Rurale ed Artigiana di Lucinico Farra e Capriva - Via Visini, 2  a LUCINICO

 

Venerdì 26 novembre ore 20.00

Come stanno le nostre api? Resoconto del piano di lotta alla varroa e stato sanitario delle famiglie, consigli su come intervenire in caso di necessità nell’alimentazione invernale.
A cura degli esperti apistici del Consorzio Apicoltori di Gorizia: Chicco Andrea, Novacchi Matteo

Le foto trappole: innovativi strumenti per la sorveglianza degli apiari
Relatore: Dott.ssa Tania Lanzutti – Scubla s.n.c

 

Venerdì 17 dicembre ore 20.00

Il miele a tavola: proprietà nutrizionali e alcuni suggerimenti nel suo utilizzo
Dott.ssa DI Santolo Sabrina – Tecnologo Alimentare
A seguire degustazione di alcuni mieli prodotti nella nostra provincia in abbinamento con dei formaggi regionali “particolari”.
DURANTE LA SERATA VERRANNO CONSEGNATI I DIPLOMI 9°CORSO DI APICOLTURA 2010


Quote associative anno 2010 e denuncia alveari  

La nuova L.R n.6 del 18 marzo 2010 prevede l’inoltro al Consorzio  della denuncia annuale alveari entro e non oltre il 31 ottobre di ogni anno. Ciononostante è possibile, solo per quest’anno, inviare o consegnare le denuncie alla segreteria del Consorzio entro e non oltre la data di sabato 18 dicembre 2010.
tabella

 

Trattamento con acido ossalico in assenza di covata
Che cosa sta succedendo? Facciamo un passo indietro.


In questi anni il  trattamento con acido ossalico è stato determinante nella lotta alla varroa.
Tale principio attivo consigliato da Istituti di ricerca (CRA Bologna, Zooprofilattico delle Tre Venezie) e servizi veterinari al momento di predisporre il piano di lotta alla varroa, soggetto a sperimentazioni per circa 20 anni…all’improvviso il suo utilizzo sotto forma di formulati fai da te risulta “non permesso” e sanzionabile.
Il Ministero della Salute prevede che si debba utilizzare un formulato commerciale testato e autorizzato.
Contestualmente quindi la Chemicals Life, azienda produttrice di ApiLife Var (timolo in tavolette) richiede la registrazione al Ministero di un prodotto a base di ossalico, il ministero da il nulla osta in deroga, significa che il prodotto può essere venduto se rientra in un piano di sperimentazione.
Riassumendo:

  1. Il prodotto può essere acquistato previa ricettazione di un veterinario libero professionista;
  2. L’azienda produttrice ha predisposto delle confezioni da 35 grammi   del costo di euro 7,30, dose per 10 alveari.
  3. A questo va aggiunto il costo del veterinario per la ricettazione, pari a 2,70.

Ognuno di noi è libero di esprimere il proprio pensiero, critiche e dubbi sono già stati manifestati da alcuni soci. Noi ci limitiamo a comunicare lo stato attuale delle cose fermo restando che il Consorzio ha seguito tutto l’iter che ha portato a questo ulteriore adempimento!
Angolo ripiegato: La distribuzione  -	Il prodotto verrà distribuito gratuitamente a tutti i soci compreso il costo del veterinario.  -	Non è possibile frazionare le confezioni pertanto la distribuzione verrà fatta in base al numero degli alveari denunciati secondo il seguente principio: da 1 a 10 una confezione, da 11 a 20 due confezioni. Il prodotto in esubero può essere successivamente utilizzato.  Importante! Per il ritiro del prodotto l’apicoltore deve compilare il modulo allegato alla presente,come previsto dalla comunicazione ufficiale di data 21 giugno 2010 della ditta Chemicals Laif (scaricabile dal sito),   e restituirlo al Consorzio entro e non oltre sabato 20 novembre 2010. Successivamente la distribuzione avverrà presso la sede del Consorzio, con la presenza del veterinario la dott.ssa Zanolla, a partire da sabato 27 novembre  fino a sabato 18 dicembre.

 

Registro dei trattamenti

Come anticipato nella precedente circolare le nuove disposizioni in materia di prevenzione e sicurezza alimentare prevedono anche per gli apicoltori la registrazione scritta di tutti i trattamenti  effettuati per il controllo di patologie e quindi nello specifico della varroasi;
Come da nota ricevuta in data 1 luglio 2009 dal direttore del servizio veterinario regionale si riporta quanto segue “ il registro dovrà essere adottato solo dagli apicoltori che effettuano attività di vendita, chi produce solo per autoconsumo ne è esonerato”.
Il  Consorzio ha provveduto pertanto a predisporre tale registro, lo stesso verrà portato alla ASS  2 Isontina per la vidimazione e successivamente potrà essere ritirato presso la sede del Consorzio a partire da gennaio 2011.
Il costo è di euro 10 per ogni registro da versare al momento del suo ritiro.

 


Situazione sanitaria e consistenza delle famiglie

L’anno scorso in questo periodo registravamo già numerosi casi di morie degli alveari e consistenti spopolamenti degli stessi. A fine agosto le famiglie presentavano buona copertura dei favi e sufficienti scorte; durante i trattamenti la caduta di acari sul fondo è risultata contenuta tanto da far pensare ad un inefficacia dei prodotti utilizzati. È necessari precisare che nello stesso apiario in alcuni alveari hanno manifestato invece cadute consistenti, sopra i duemila acari. A fine settembre, con sorpresa visto e considerato la scarsa presenza di acari sul fondo, le osservazioni fatte in apiario hanno evidenziato alcune covate con evidenti sintomi di virosi (causa secondaria di un attacco di varroa).
Le famiglie  si sono ridotte mantenendo comunque una buona copertura; si consiglia inoltre di verificare le scorte ed eventualmente integrare con del candito, evitare in questo momento l’alimentazione liquida.
Per chi non l’avesse  ancora fatto, è possibile ancora restringere le famiglie diaframmandole su un lato, i favi vuoti si riportano in magazzino mentre quelli con miele si possono posizionare al di là del diaframma.
Casella di testo: La stessa famiglia a fine settembre è stata ristretta ancora di 1 favo e alimentata con circa 2 kg di candito.  Ora si trova in perfetto equilibrio.  In questi anni abbiamo notato differenze sostanziali tra famiglie ristrette e famiglie non ristrette soprattutto alal ripresa della deposizione di uova da parte della regina; in questo caso le covate risultano compatte e resistono a ritorni improvvisi di freddo.   Le famiglie in arnia si possono compattare anche su 3 favi, trascorreranno l’inverno senza problemiFreccia a destra: 9 settembre 2010, tolti due favi e ristretta su 7 favi.-

 

Abbonamenti alle riviste di settore

Ci sono ancora apicoltori, ne risultano 4 in totale, che non hanno ricevuto la rivista oppure la ricevono in modo non costante.
 Per questi, i cui nominativi sono già stati comunicati alle case editrici, abbiamo richiesto l’invio dell’intera annata 2010. La stessa potrà essere ritirata a partire da sabato 27 novembre c.a.
Se altri hanno avuto problemi o non hanno ricevuto la rivista, l’invio per i nuovi soci (iscritti a partire da maggio dell’anno in corso) inizierà con il numero di dicembre 2010.

Concorsi miele

Un plauso all’apicoltore Silvano Ferfolia il quale con il miele di Ailanto ha ottenuto il riconoscimento di una goccia d’oro al concorso “GRANDI MIELI D’ITALIA” .
Il Consorzio per l’anno venturo sosterrà la partecipazione ai concorsi regionali e nazionali intervenendo direttamente con un rimborso spese pari al 50 per cento del totale.
Gli apicoltori interessati dovranno far pervenire copia della documentazione di partecipazione per ottenere il rimborso.

 

 

Ronchi dei Legionari,  29 ottobre 2010

Cordiali saluti

Il Presidente
Pier Antonio Belletti