Consorzio obbligatorio fra gli apicoltori
della Provincia di Gorizia

Logo Consorzio obbligatorio fra gli apicoltori della provinvia di Gorizia
Via Staranzano, 23
34077 Ronchi dei Legionari (GO)
C.F. 80000960312

Finalità

Le finalità del Consorzio, come recita letteralmente lo statuto del 1951, rimangono fondamentalmente le stesse anche oggi:

Attualmente però gli obiettivi e la “mission” del Consorzio sono un po' più ambiziosi e cioè trasformare il settore apistico locale in un piccolo comparto produttivo che possa essere una proposta interessante per i giovani e meno giovani che hanno voglia di cimentarsi in un’attività imprenditoriale tanto importante per la salvaguardia della natura.

Questa è l’idea che in questi ultimi anni ha permesso di aggregare vecchi e nuovi apicoltori con in comune la passione delle api. Il percorso intrapreso in questi ultimi anni, con le difficoltà e le soddisfazioni che ha riservato, ha fornito motivazione e slancio per sempre nuove iniziative. Il Consorzio, benchè piccolo e di fronte a molte difficoltà, continuerà a svolgere il suo compito quale catalizzatore di esperienze, promotore di iniziative per la valorizzazione del territorio, così particolare, e dei prodotti dell’ alveare.
La professionalità e la dedizione che gli apicoltori profondono per ottenere un prodotto di alta qualità fa loro meritare i giusti riconoscimenti che costantemente il loro miele ottiene nei diversi concorsi nazionali ed esteri.
I nostri progetti nascono e si realizzano per creare e fornire servizi a chi opera nel settore o vuole avviarsi a questa attività. Cerchiamo di creare le favorevoli condizioni di sviluppo per le piccole realtà imprenditoriali ed avvicinare i giovani e i meno giovani ad un settore che appassiona e può divenire un'attività o un’interessante integrazione economica.
Fra i nostri obiettivi ricordiamo la valorizzazione del prodotto e la salvaguardia della qualità, nonché il suo forte collegamento con il territorio.
Noi non dobbiamo vendere semplicemente miele ma un pezzo di Carso, di Collio, di Laguna, di Isonzo e della sua cultura, della sua specificità e quindi massima deve essere la cura della qualità del prodotto.

Il Presidente Pier Antonio Belletti